Omega 3 e salute

Le cellule che compongono un essere umano hanno una membrana composta da acidi grassi ;
due di questi, vengono chiamati essenziali perchè il nostro organismo non è in grado di produrli e li deve trovare necessariamente in ciò che mangiamo. Sono gli acidi grassi a catena lunga omega 3 e omega-6. Gli omega-3 li troviamo in fonti vegetali, come l olio di semi di lino, e in fonte marine come i pesci e le alghe. Gli omega-6 li troviamo in molti oli da cottura e nel tuorlo d’ uovo, fegato e grasso di carni rosse.
Un giusto equilibrio tra gli omega-6 omega-3 è determinante per la nostra salute, la prevenzione delle malattie e la performance sportiva. Più questo rapporto è elevato, più aumentano le malattie cronico degenerative (infarto, cancro, malattie infiammatorie) è pertanto decisivo cercare di riequilibrare l’ assunzione di questi due grassi essenziali. La fornitura di omega-3 nell’ alimentazione quotidiana in Italia, pur mangiando il pesce due o tre volte alla settimana è insufficiente, pertanto se ne consiglia l’integrazione.
Essendo estratto dai pesci, questo acido grasso a catena lunga omega-3, può presentare alcuni rischi. Sappiamo che i pesci al giorno d’ oggi vivono in mari inquinati, se gli omega-3 che assumiamo non sono stati adeguatamente purificati e concentrati, rischiamo di introdurre nel nostro organismo non solo questi acidi grassi favorevoli ma anche dei contaminanti come mercurio, pcb, diossina.
Tra le patologie che traggono sicuramente vantaggio dall’ integrazione di questi acidi grassi omega-3 ci sono: cardiopatie, cancro, depressione e malattie neurologiche, malattie della pelle, tutte le malattie di base infiammatoria, l’ ipertensione, problemi ginecologici, etc.